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CITTA' DI ALZANO LOMBARDO
Provincia di Bergamo

La città di Alzano fa parte del grande aggregato urbano che negli ultimi decenni si è andato man mano formando attorno al capoluogo Bergamo, da cui dista 6.5 km. Sorge sulla destra orografica del Serio, là dove il fiume abbandona le colline che lo racchiudono per entrare nell'alta Valle Padana. Occupa una superficie di 13.43 Kmq a un'altitudine di 281 metri sul livello del mare, e conta una popolazione di circa 13.500 abitanti. Secondo alcuni studiosi sarebbe già stata abitata nel VI° secolo a.C.

Il suo nome deriverebbe da una
"Gens Alicia" che nel periodo romano si sarebbe insediata sulle colline di Nese. Nel corso della storia, i suoi principali nuclei abitati (Alzano Maggiore, Alzano di Sopra, Nese, Olera, Monte di Nese) furono divisi in Comuni diversi, finché nel 1939 furono unificati nell'attuale Comune di Alzano Lombardo.

Tra gli edifici che ricordano l'importanza del suo passato, meritano una citazione particolare la
Basilica di San Martino (con affreschi, magnifiche decorazioni barocche a stucchi e il marmoreo pulpito di Andrea Fantoni), l'ex palazzo dei conti Zanchi (oggi sede municipale), il palazzo Pelandi, la villa di Montecchio (con il frequentatissimo parco, sede della biblioteca e di numerose manifestazioni culturali).

Nella parrocchiale della frazione medioevale di Olera è conservato uno splendido
polittico di Cima da Conegliano. Nel palazzo dei conti Pellicioli, in fianco alla basilica di Alzano, dal 1995 è aperto il museo di Arte Sacra San Martino, che espone in sette sale dipinti (tra cui un quadro del Tintoretto e uno del Lotto), preziosi codici e oggetti liturgici appartenenti alla stessa basilica.

Nei secoli scorsi Alzano fu sempre un centro rinomato per le attività produttive e commerciali che vi si svolgevano. Già verso la fine del Medio Evo erano note le sue botteghe artigianali per la produzione della lana, cui si aggiunsero nel secolo successivo quelle per la lavorazione della carta. Nella seconda metà dell'Ottocento le botteghe in gran parte furono sostituite dalle fabbriche, in particolare da quelle del cemento e della carta.

A causa della ristrutturazione produttiva ed economica in corso in questi anni, alcune attività industriali sono state trasferite, mentre quelle amministrative e di servizio hanno subito un continuo incremento.
Anche Alzano ha vissuto e vive il problema della circolazione caotica che assilla la società moderna. Ad un parziale ridimensionamento della congestione del traffico provvede la T.E.B. - metropolitana leggera Bergamo - Albino.


Egidio Trussardi

 
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